La prima giornata del 6 Nazioni

Quest’anno il torneo più vecchio del mondo parte all’insegna di una rivoluzione: i punti di bonus!

Alcuni sostengono che le squadre non cambieranno il loro modo di giocare, altri invece credono che si vedranno più mete e meno tatticismi.

Credo che le squadre nelle prime giornate saranno caute e probabilmente aspetteranno di scavare un buon margine nel punteggio, come in passato, prima di adottare piani di gioco più spregiudicati. A mano a mano però che il torneo procederà ci saranno nazionali disposte a rischiare di più per recuperare punti in classifica o per guadagnare quel gap decisivo per la vittoria finale., ecco perché ritengo che i benefici di questo nuovo sistema di assegnazione dei punti decollerà dalla terza giornata!

Negli ultimi cinque anni il secondo classificato ha segnato sempre più punti di chi ha portato a casa il trofeo e questo dimostra quanto la volontà di segnare per recuperare posizioni in classifica spinga le squadre a rischiare ed ottenere di più.

La mia favorita del torneo è l’Inghilterra nonostante le numerose assenze. Negli ultimi 5 anni la nazionale della rosa quando non ha trionfato (2016) è sempre arrivata seconda… a testimonianza del fatto di possedere un parco giocatori di assoluto rispetto e prontissimi a giocarsi sempre la posta più alta.

La Premiership infatti non è altro che un susseguirsi di test match settimanali dove i giocatori sono abituati a contendersi la vittoria con margini ridottissimi. Se la squadra di Eddie Jones dovesse riconfermarsi sarebbe un segnale molto forte perché questo testimonierebbe una solidità ed una profondità della rosa da impensierire anche gli All Blacks.

L’Irlanda sembra l’altra reale contendente per la vittoria finale, forte anche del momento magico di Leinster e Munster, ritornati a performance di assoluto valore.

La Francia sulla carta potrebbe battere chiunque ma resta da vedere se Guy Noves riuscirà a dare consistenza alla squadra in tutte e cinque le partite.

Il primo match si giocherà a Murrayfield dove gli scozzesi ospiteranno l’Irlanda reduce da un Novembre esplosivo! Irlanda favorita dai bookmakers (+5), margine che potrebbe essere ancora più grande se il pack Irlandese dovesse dominare il campo come mi aspetto!

I primi 8 uomini scelti da Joe Schmidt sono fisici, dinamici ed intelligenti… tutte doti perfette per creare avanzamento in tutte le situazioni di gioco che consentirà ai ¾ di finalizzare con la consueta efficacia.

Il mio pronostico è Irlanda +10

L’Inghilterra affronta la Francia a Twickenham e questo incontro assomiglia già ad uno spareggio!!! La squadra di Jones è favorita (+13) ma la fisicità del pack francese rischia di mettere in crisi le fasi statiche inglesi. Molto dipenderà dalle condizioni meteo. Se dovesse essere asciutto come sembra la nazionale della rosa dovrebbe avere quel margine di organizzazione e dinamicità che le consentirà di portare a casa la partita. Ma se dovesse piovere allora la contesa diventerà un braccio di ferro fisico e tattico… ed a quel punto i galletti potrebbero diventare dei lupi famelici!

Io dico Inghilterra +5… pioggia permettendo!!!

Il terzo incontro di domenica è ovviamente quello in programma all’Olimpico tra Italia e Galles dove le quote danno ai gallesi un vantaggio di 11 punti. Tutti sappiamo quanto la prima partita del torneo possa essere difficile soprattutto per le squadre in trasferta. Molto si giocherà sull’efficacia del gioco al piede di entrambe le squadre e sulla capacità di Gori, Canna e McLean di fermare i ball carrier del dragone in prima fase. Tradizionalmente i gallesi attaccano molto vicini alla fonte di conquista in prima fase per superare subito la linea del vantaggio. Questo permette all’attacco di giocare con momentum ed impedisce una rialimentazione difensiva veloce ed efficace. Vedremo come Venter avrà preparato la difesa azzurra in questa specifica zona del campo!

Credo comunque che la squadra orfana di Warren Gatland cercherà di muovere un po’ di più la palla rispetto al recente passato anche se scenderanno in campo con l’artiglieria pesante.

La tattica di Conor O’Shea di avere una panchina forte (Ghiraldini e Campagnaro) potrebbe essere determinante se si entrasse nell’ultima mezz’ora con l’Italia ancora agganciata al risultato.

Nessun pronostico e dita incrociate!!!

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